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    A cura di Fabio Vitucci
  • 15.6.13
    Domani Italia-Messico inaugura il torneo degli azzurri di Prandelli. Intanto in Israele l'Under 21 cerca il titolo continentale. E a fare da sfondo a questi eventi, le tantissime trattative di mercato.

    Stasera parte in Brasile la Confederations Cup, gustoso antipasto del Mondiale del 2014 sempre nel paese sudamericano, considerato da sempre la patria del calcio. Il torneo vede in campo le nazionali vincitrici di ciascuna delle sei competizioni della FIFA: l'Uruguay, campione CONMEBOL (SudAmerica); il Giappone, campione AFC (Asia); il Messico, campione della CONCACAF (Nordamerica, Centroamerica e dei Caraibi); Tahiti, campione OFC (Oceania); la Nigeria, campione CAF(Africa); la Spagna, sia campione UEFA (Europa) sia campione del mondo. Proprio questo doppio titolo della Spagna ha liberato un posto per la squadra vice-campione d’Europa, la nostra Italia. E in più c’è il Brasile, paese organizzatore del mondiale.

    Due i gironi che porteranno alle semifinali e alla finalissima. Si inizia stasera con Brasile-Giappone, nello stesso girone dell’Italia che domani affronterà il Messico nel mitico stadio Maracanà. E’ qualcosa di più di un torneo amichevole, e servirà sicuramente a tutte le nazionali per saggiare il loro stato di forma e gli stadi brasiliani ad un anno di distanza dal grande appuntamento. Per l’Italia è l’occasione per capire a che punto è il progetto di Cesare Prandelli, che da quando ha preso in mano la nazionale azzurra ha impostato una nuova filosofia di gioco fatta di possesso-palla e fantasia, molto più vicina al calcio spagnolo o brasiliano che alla tradizione italiana.

    Il faro di questa squadra, nel bene e nel male, è Super-Mario Balotelli, chiamato all’ennesima prova di maturità: il suo immenso talento lo porterà finalmente a diventare un campione assoluto senza se e senza ma? Il punto forte della nazionale sembra invece il centrocampo, con i vari Pirlo, Marchisio, Montolivo, ecc. Certo, non abbiamo in squadra fenomeni assoluti alla Messi, alla Ronaldo o alla Neymar, ma un gruppo giovane e motivato che, crediamo, potrà darci grandi soddisfazioni, come all’ultimo Europeo.

    E intanto in questi giorni, e durerà fino a fine agosto, impazza il calcio-mercato, con migliaia di trattative e super-offerte che fanno sognare i tifosi di ogni squadra! Per ora i colpacci sono stati quelli del Barcellona, che si è assicurato il talento brasiliano Neymar, e del Monaco, che ha prelevato dall’Atletico Madrid il forte centravanti colombiano Falcao. Le italiane invece sono alla finestra: la Juventus sembra molto attiva alla ricerca dei top-player (Jovetic, Higuain, Tevez?) che possano farle fare il salto di qualità anche in Europa, l’Inter è costretta a vendere qualcuno dei suoi gioielli (Handanovic, Guarin) prima di poter acquistare, il Milan è molto cauto in questo momento e il Napoli è alle prese più con gli addii (Mazzarri e Cavani) che con gli acquisti.

    Chiudiamo con una nota sull’Europeo Under 21 in Israele, con la baby-nazionale azzurra di Denis Mangia che stasera affronta in semifinale l’Olanda: forza ragazzi, fateci sognare!

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